Partenza 27 febbraio 2026 con accompagnatore dall’Italia
C’è un’India che non si lascia fotografare, ma solo attraversare. Ti chiama nel canto del Gange a Varanasi, dove l’alba brucia piano e ogni respiro è offerta.
Ti confonde a Delhi, tra polvere e miracoli, odori che pungono, occhi che raccontano vite intere.
A Pushkar ti lascia andare, nel silenzio liquido di un lago sacro, tra preghiere senza parole.
Poi Jaipur… e l’Holi esplode. Il mondo si fa colore, e tu non sei più uno, ma parte del tutto. La pelle si tinge, l’anima si spoglia. Ridi, forse piangi, ma non importa: stai tornando a casa.
E quando arrivi ad Agra, il Taj Mahal non è più una meta: è una risposta.
L’India non ti chiede di capirla. Ti chiede di sentirla. E se la lasci entrare, non se ne andrà mai più. o nu?
Itinerario
Partenza dall'aeroporto di Roma Fiumicino con volo di linea ITA delle 13:35. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo previsto alle 01:50, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la guida e trasferimento in hotel Le Meridien o similare. Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento. Colazione in albergo e nella tarda mattinata incontro con la guida e partenza per la visita panoramica della capitale indiana. Metropoli tentacolare e città in rapida crescita sia dal punto di vista economico che sociale, Delhi, che vanta una storia millenaria e un fascino unico al mondo, si compone di due città: la Vecchia, che fu capitale dell'India musulmana tra il XVII e il XIX secolo, e la Nuova, legata al passato coloniale da parte degli inglesi e che ancora oggi è sede di ambasciate, uffici governativi e istituzioni internazionali. Sosta fotografica davanti la Moschea del Venerdì, fatta erigere da Shah Jahan; si prosegue per il Raj Ghat, memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione di Mahatma Ghandi.
Esperienza locale: passeggiata nell’Old Delhi tra le viuzze e i vicoletti che si trovano nelle vicinanze del grande mercato delle spezie di Chandni Chow, il luogo dove si stoccano, trattano e commerciano spezie e tessuti. E’ uno dei più grandi mercati dell’Asia e quello più importante dell’India.
Sosta al Palazzo Presidenziale, del Parlamento e altri palazzi governativi; all’India Gate, il grande memoriale di arenaria rossa dedicato alle vittime della Prima Guerra Mondiale. Nel pomeriggio partenza per Mandawa, nella regione dello Shekhawati, dove i mercanti Marwari coprivano di preziosi affreschi l’interno ed esterno delle loro dimore, chiamate Haveli. All’arrivo sistemazione presso Castle Mandawa o similare. Cena e pernottamento.
Dopo la prima colazione passeggeremo per la città alla scoperta delle Haveli, spesso conservate in case private. Il Castello di Mandawa è una delle costruzioni più belle del Rajasthan. Al termine, partenza per Jodphur, capoluogo dello stato del Rajasthan, detta anche la città rosa. Attraverseremo le distese punteggiate da villaggi rurali, cammelli, mandrie di bovini che animano il paesaggio del Rajasthan più autentico. Durante il tragitto sarà possibile effettuare brevi soste fotografiche e il pranzo libero in hotel/ristorante. Arrivo a Jodphur nel pomeriggio e sistemazione presso hotel Taj Hari Mahal o similare e un po’ di tempo libero per rilassarsi, nel tardo pomeriggio ci attende un coinvolgente tour in tuk tuk tra i bazar storici. Il percorso inizia dalla Clock Tower, cuore pulsante della città vecchia, e si snoda nel coloratissimo Sardar Market, un labirinto di bancarelle dove si vendono spezie, tessuti vivaci, artigianato in rame e ceramica. Le voci dei mercanti, i profumi intensi del masala e il tintinnio dei braccali
creano un’atmosfera vivace e affascinante. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Prima colazione in albergo. La giornata inizia con la visita dei luoghi simbolo di Jodphur. Il primo è l’imponente forte Mehrangarh, tra i più scenografici dell’India, che si erge su una rupe rocciosa alta 125 metri dominando la città con le sue mura poderose. All’interno eleganti cortili, palazzi affrescati e balconate in pietra finemente scolpita che raccontano la gloria dei Maharaja. Dall’alto, la vista della “città blu” è un’immagine indimenticabile. Poco distante visiteremo il raffinato Jaswant Thada, un cenotafio reale in marmo candido, immerso nella quiete tra giardini e specchi d’acqua. Pranzo libero. Nel pomeriggio escursione nei villaggi Bishnoi in jeep, custodi di una filosofia di vita profondamente rispettosa dell’ambiente. Durante il tragitto avvisteremo antilopi nere e gazzelle, tipiche della zona, e incontreremo artigiani locali: ceramisti, tessitori e pastori che vi accoglieranno nelle loro abitazioni tradizionali in terra cruda. Sarà l’occasione per conoscere da vicino uno stile di vita semplice, in armonia con la natura e ascoltare storie di una comunità che vive secondo valori ecologici profondamente radicati. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Dopo la prima colazione in hotel partenza per Jaipur con soste e visita alla città di Pushkar, città santa che ospita l’unico tempio dedicato al dio Brahma di tutta l’India e la famosa fiera del bestiame nel plenilunio di novembre. È una delle città sante più importanti per gli induisti. Qui c’è un lago ritenuto sacro. Infatti la leggenda narra che il lago nacque da una lacrima del dio Brahma, il dio creatore. Tempo libero per un giro nel bazar e per il pranzo. Subito dopo proseguimento verso Jaipur. Arrivo all’ hotel Hilton o similare, cena e pernottamento.
Prima colazione in albergo. La mattinata sarà dedicata al Festival di Holi, famoso in tutto il mondo. Una delle più antiche celebrazioni hindu ella stagione primaverile e conosciuta come la “festa dei colori”, della gioia, del divertimento, della pace e della tolleranza. È osservata principalmente in India, Nepal e nelle zone del mondo con significativi gruppi di popolazioni di origini indiane. La festa si inaugura con l’accensione, la notte prima di Holi, di un falò che prende il nome di Holika Dahan, dove Holika è il nome di un demone delle scritture Hindu. La mattina del giorno dopo, la festa esplode in un carnevale di colori, giochi, danze e canti. L’Holi è spesso celebrano all’avvicinarsi all’equinozio di primavera in un giorno di plenilunio. La data del festival, quindi, non è fissa ma varia ogni anno a seconda del calendario induista e del calendario gregoriano. Il significato di questa festa è la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera, l’addio all’inverno, l’incontro con gli altri, la voglia di giocare, ridere, dimenticare i dolori, perdonare e consolidare le relazioni. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Galta Temple, un antico complesso di tempi dedicati al Dio sole e che si erge tra le colline a 10 chilometri ad est di Jaipur, famoso per ospitare un gran numero di macachi. Il complesso si estende per circa due chilometri e mezzo ed è ricavato in una gola sulla cima del quale sgorga una sorgente. L’acqua che scende viene raccolta in tre vasche posizionate su una lunga salita, nella prima solo gli uomini possono fare il bagno, nella seconda solo le donne e nella terza le scimmie sacre. Si crede che questa acqua abbia poteri miracolosi. Quello che è certo è che l’area è una delle poche lussureggianti in un’area semi desertica. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Prima colazione in hotel. Visita del Forte di Amber con sosta fotografica lungo la strada per ammirare il Palazzo dei Venti. Amber, antica capitale della dinastia Khachuwa, è un bellissimo esempio di architettura Rajput. La salita al Forte è possibile a dorso di docili elefanti. Il forte, dal quale si gode un bellissimo panorama, è situato sulla cima delle colline Aravalli, da cui domina il paese sottostante. Al suo interno ci sono dei favolosi palazzi. In seguito visita al City Palace e ai suoi musei in cui si potrà ammirare la bellissima collezione dei vestiti reali, tappeti, miniature, portantine, baldacchini,
manoscritti ed una ricca collezione di armi. Seguirà la visita al Janatr Mantar, singolare osservatorio astronomico ce consentiva di redigere il calendario. Pranzo libero e resto del pomeriggio a disposizione per passeggiare nella città vecchia. Pernottamento.
Esperienza locale: Applicazione di un tatuaggio dell’hennè sulle mani delle donne durante la visita della città e cena prevista presso una famiglia locale, dopo una lezione di cucina che ci svelerà i segreti della tradizione culinaria.
Prima colazione in albergo. Partenza per Agra. Lungo il viaggio si effettueranno due soste, la prima presso il villaggio Abhaneri che ospita il fotografatissimo pozzo a gradini, Chand Baori. Un palazzo del VIII e IX secolo che presenta una serie di gradini disposti simmetricamente su 13 livelli fino a terminare in un piccolo pozzo ottagonale. Il pozzo è stata scelto per girare alcune scene del film “Marigold Hotel”. La seconda sosta srà presso la città fantasma di Fatehpur Sikri. Interamente realizzata in arenaria rossa, ospita numerosi edifici in stile mughal, che fonde elementi architettonici hindu,
musulmani e persiano, in particolare una bellissima moschea ispirata a quella della Mecca. Costruita nel XVI secolo dall’imperatore Akbar come nuova capitale dell’impero e poi abbandonata dopo pochi anni per mancanza d’acqua. Pranzo libero in ristorante in corso di escursione e proseguimento per Agra. Arrivo presso hotel Taj Convention o similare, sistemazione, cena e pernottamento.
Prima colazione in albergo e visita di Agra. Nota in tutto il mondo per ospitare l’affascinante Taj Mahal, il monumento più famoso dell’intero Paese. Chiamato “poesia in pietra”, è una delle sette meraviglie del mondo: un mausoleo di marmo bianco fatto costruire dall’imperatore Mughal Shah Jahan in onore alla moglie preferita, Mumtaz Mahal prematuramente scomparsa. Oltre che per il design di
straordinario equilibrio e la perfetta simmetria, questo monumento è un gioiello incontrastato dell’arte musulmana in India. Si proseguirà, poi, per il Forte rosso di Agra, prima roccaforte moghul e fatta costruire da Akbar. Circondata dal fiume Yamuna, la fortezza deve il suo nome al materiale utilizzato per la costruzione: l’arenaria rossa. Si tratta di una delle fortezze più importanti e rappresentative
dell’India, proprio grazie alla sua ubicazione. È Patrimonio dell’Umanità Unesco. Pranzo libero e nel pomeriggio visita alla tomba di Itmad ud Daula. Spesso descritta come una scatola di gioielli, è stata costruita in arenaria rossa e decorazioni in marmo tra il 1622 e il 1628 e rappresenta una transizione dell’architettura monumentale mughal. Esperienza locale: visita del Mehtab Bagh, sulla sponda orientale del giume Yumana, da dove si potrà godere di una visuale mozzafiato sul Taj Mahal. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Mattina presto trasferimento in stazione ferroviaria e partenza con il treno Vanda Bharat Express alle ore 06.00, arrivo previsto a Varanasi alle ore 14.00. All’arrivo trasferimento presso hotel The Madin o similare. Nel pomeriggio inizio della visita della città. Inizieremo con il sito archeologico di Sarnath, luogo legato alla memoria della prima predicazione del Buddha e centro di irradiazione della cultura buddista nel mondo. Il bellissimo Dhamekha Stupa nel Parco delle Gazzelle è di straordinaria suggestione; tutt’attorno vi sono monasteri buddisti di ogni tradizione. Qui hanno la sede diverse organizzazione umanitarie che svolgono la propria missione mettendo a disposizione delle ragazze e dei ragazzi dei villaggi, una scuola non confessionale con un completo programma di istruzione ispirato ai princìpi di consapevolezza propri dell’insegnamento buddista, formando anche insegnanti per la diffusione della scolarizzazione nell’India rurale. Al tramonto visita al "Ghat" sulle rive del fiume Gange per assistere alla cerimonia delle Aarti. Si tratta di un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, il più sacro fiume indiano dove alcuni officianti eseguono un’elaborata “puja”, un rituale di offerta che ha come componente essenziale il fuoco, il tutto in un’atmosfera molto mistica e coinvolgente. Il tutto è accompagnato da canti, inni e campanelli con un profumo inebriante di sandalo che invade l’aria. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Sveglia prima dell’alba per recarsi sulle rive del Gange quando i pellegrini giungono per bagnarsi nel sacro fiume. Escursione in barca per osservare i pellegrini, le pire funerarie e gli antichi palazzi che si alternano lungo le rive del fiume. Si proseguirà per la visita a piedi della città antica. Rientro in hotel per la colazione e un po’ di relax. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto e partenza con volo per Delhi. All’arrivo visita del bellissimo complesso del Qutub Minar, la torre di arenaria rossa decorata con versetti coranici e la sua splendida moschea. Sistemazione presso l’Hotel Pride Plaza Aerocity o similare dove le camere saranno disponibili fino alla partenza, cena e pernottamento.
Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia delle ore 03:40. Arrivo all’aeroporto di Roma Fiumicino previsto alle ore 08:15.
SCARICA IL PDF DEL VIAGGIO INDIA.














